Mercoledì 10 giugno 2026
Menu

Italia. Morto durante la disintossicazione, condannati due medici

Notizia ·
Condanna a due anni per il medico anestesista che si occupo' del trattamento e ad un anno per un altro medico, che si occupo' delle pratiche del ricovero; assoluzione per l'infermiera-badante per non aver commesso il fatto: e' questa la sentenza del giudice monocratico di Bologna Meri De Luca per la morte di un giovane di 27 anni di Saronno (Varese), Fabrizio Restelli, avvenuta il 9 aprile 2003 nella clinica bolognese Villa Maria, dove si stava sottoponendo ad una cura disintossicante dalla cocaina basata sulla sedazione.
L'accusa era cooperazione in omicidio colposo. Il Pm d'udienza, Stefano Garuti (l'inchiesta e' stata condotta da Lucia Musti), aveva chiesto al condanna dei due medici ad un anno ciascuno e l'assoluzione per l'infermiera, difesa dall'avv.Enza Vergine.
Il giudice ha condannato i due medici, C.B., l'anestesista, difeso dagli avv.Maurizio Merlini e Fabio Bazzani, e V.D.F., difeso da Aldo Savoi Colombis e Roberto Landi, anche al pagamento di una provvisionale di 300.000 euro alla moglie, alla figlioletta e ai genitori della vittima, che si erano costituiti parte civile con l'avv.Fabrizio Busignani.
'Al di la' del merito della causa, sono fermamente convinto dell'estraneita' del mio assistito - ha commentato l'avv.Savoi Colombis - in quanto non facente parte dell'equipe che esegui' il trattamento sul povero Restelli. Adesso, insieme al collega Landi, non ci resta che attendere le motivazioni delle sentenza per redigere l'atto di appello'.
Una perizia fatta fare dal giudice aveva stabilito che fu il dosaggio del trattamento a causare il decesso.
 

ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →