Medetomidina, il tranquillante veterinario che spiazza la xilazina

Nel mercato della droga di strada statunitense sta emergendo una nuova sostanza da tenere sotto osservazione: la medetomidina, un potente sedativo veterinario noto anche come "Rhino Tranq", che nei primi mesi del 2026 ha superato la xilazina come principale adulterante mescolato al fentanyl. A rilevarlo sono i dati dello UNC Street Drug Analysis Lab, il laboratorio dell'Università del North Carolina che analizza in forma anonima campioni di droga inviati da tutto il paese.
Come riporta il sito di informazione sanitaria North Carolina Health News, il mercato illegale delle droghe nello stato è in costante trasformazione: chi acquista non compra più semplicemente eroina, fentanyl o pillole oppioidi, perché la maggior parte dei campioni analizzati contiene più di una sostanza. Spesso chi consuma non sa nemmeno cosa stia effettivamente assumendo, perché gli spacciatori cambiano continuamente gli adulteranti presenti nella miscela.
Il laboratorio universitario ha già individuato 536 sostanze diverse esaminando oltre 23.000 campioni ricevuti in forma anonima. Negli ultimi tre anni era stata la xilazina, altro tranquillante veterinario, a destare l'allarme di sanità pubblica e legislatori: nell'uomo questa sostanza provoca frequentemente infezioni cutanee nel punto di iniezione, che possono portare a complicazioni gravi e, in alcuni casi, alla morte. Ma proprio a inizio 2026 la medetomidina l'ha superata in diffusione nella miscela di droghe circolanti.
A differenza della xilazina, la medetomidina non sembra provocare ferite cutanee. È però significativamente più potente e può causare periodi prolungati di sedazione accompagnati da rallentamento del battito cardiaco, pressione bassa, vertigini, affaticamento, difficoltà respiratorie, nausea, vista offuscata e confusione. I ricercatori del laboratorio UNC hanno inoltre osservato che la medetomidina presente nella droga di strada è stata associata ad allucinazioni, un effetto non tipico né degli oppioidi né della Dexmedetomidina, la versione della sostanza approvata per uso ospedaliero con il nome commerciale Precedex.
Il rischio più serio, secondo gli esperti, riguarda proprio la sospensione dell'uso: la sindrome da astinenza da medetomidina può manifestarsi già entro poche ore dall'ultima assunzione e aggravarsi fino a provocare problemi cardiaci tali da richiedere il ricovero ospedaliero.
Questa continua evoluzione della composizione delle droghe di strada complica il lavoro di chi si occupa di riduzione del danno e di assistenza alle persone che fanno uso di sostanze. "Sta diventando tutto molto confuso e caotico, e le cose cambiano molto rapidamente", ha dichiarato Elyse Powell, direttrice della North Carolina Harm Reduction Coalition.
Gli esperti mettono in guardia su un meccanismo già osservato in passato: la repressione mirata su una singola sostanza, come avvenuto con la xilazina, può spingere il mercato illegale a sostituirla con adulteranti ancora più pericolosi, come sembra essere avvenuto proprio con la diffusione della medetomidina. Per questo le autorità sanitarie stanno diffondendo informazioni rivolte sia ai consumatori sia al personale sanitario, per riconoscere i sintomi dell'astinenza da questo tranquillante animale e sapere come intervenire in caso di emergenza.
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