Mercoledì 9 settembre 2026
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E' morto Alain Labrousse

U.E. - FRANCIA
Notizia ·
Il sociologo e giornalista francese Alain Labrousse, grande conoscitore dell'America Latina e specialista di geopolitica, è morto ieri all'età di 79 anni dopo una lunga malattia. L'annuncio della scomparsa è stato dato dalla famiglia al quotidiano parigino "Le Monde". E' stato fondatore e direttore per dieci anni (1990-2000) dell'Observatoire géopolitique des drogues (Ogd) ed era considerato uno dei maggiori studiosi del narcotraffico a livello mondiale. E' autore del libro "Geopolitica e geostrategie delle droghe" (pubblicato in Italia da Asterios nel 1996). Oltre che studioso del mercato delle droghe, Labrousse si era fatto conoscere anche per le sue denunce sui traffici, come pure sulle manipolazioni e sugli interessi che, dietro le quinte, animano la stessa "guerra alla droga". Labrousse ha disegnato, con le sue ricerche, un panorama, completo di riferimenti storici, in cui le rotte del traffico di droghe si incrociano con le attività dei gruppi mafiosi (inclusi quelli italiani, albanesi e russi, studiati anche nelle loro sinergie operative) e terroristici, ma soprattutto con gli interessi strategici, commerciali ed espansionistici dei vari Paesi, e naturalmente con i conflitti e con le diseguaglianze economiche di cui il pianeta abbonda. Negli anni Sessanta Labrousse insegnò a Montevideo e da quell'esperienza nacque il suo primo libro dal titolo " I Tupamaros. La guerriglia urbana in Urugua" (tradotto in italiano da Feltrinelli nel 1971). Fino al 1985 ha vissuto e insegnato in America Latina svolgendo ricerche sulla diffusione delle droghe. Nel 2004 ha curato il "Dizionario geopolitico delle droghe".  
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