Scontrini e lotteria. Gli effetti possibili in base all'esperienza portoghese
Alla lotteria dello scontrino "si associano effetti di stimolo alla compliance e, in definitiva, possibili effetti incrementali di gettito derivanti dalla conseguenze emersione, a seguito dell'introduzione di una lotteria associata all'emissione di scontrini, ricevute e fatture emesse dai titolari di partita IVA quando effettuano una transazione con un consumatore finale, di operazioni sconosciute al fisco, in ragione dei risultati ottenuti dall'Amministrazione fiscale portoghese che ha introdotto tale incentivo a partire dal 2014". E' quanto si sottolinea nella relazione che accompagna la Legge di Bilancio. "Dai dati relativi a tale esperienza risulta che, su alcuni specifici settori di attivita' economica, nel primo anno di applicazione della lotteria, in Portogallo si e' osservato un incremento del gettito dichiarato pari al 8,7%. Poiche' deve tenersi conto anche dell'incremento legato all'andamento del ciclo economico, per sterilizzare tale componente si e' considerata la variazione del Pil del Portogallo espresso in valuta corrente. La variazione 2014 su 2013 di questo aggregato - si ricorda - e' risultata pari al +1,7%. Pertanto, il beneficio incrementale da considerare si riduce dall'8,7% al 7,0%. Occorre, inoltre, tenere presente che i settori di attivita' economica considerati dai portoghesi sono stati interessati, oltre che dall'introduzione della lotteria, anche da incentivi legati al rimborso parziale dell'Iva pagata dai consumatori finali. In assenza di ulteriori informazioni si puo' supporre che meta' dell'incremento registrato sia riconducibile alla lotteria e l'altra meta' ai rimborsi. Il tasso incrementale, quindi, si riduce dal 7,0% al 3,5%.
Tutto cio' premesso - si evidenzia ancora nella Relazione - per avere un'idea del campo di applicazione delle nuova norma alla realta' italiana, si puo' ricorrere alle informazioni riportate nel quadro VT della dichiarazione IVA, riferito all'anno di imposta 2013. In questo quadro della dichiarazione i contribuenti indicano l'ammontare delle loro cessioni imponibili effettuate a consumatori finali. Se dal totale si sottraggono gli importi corrispondenti ai settori sopra elencati, allora il totale da considerare nel calcolo si riduce a 43.731 milioni di euro. Se si effettua l'ipotesi, prudenziale, che, nel primo anno di applicazione, al progetto aderisca solo un il 5% del mercato potenziale, il dato di 43.731 milioni si riduce a 2.187 milioni. Se a quest'ultimo dato si applica il tasso di incremento registrato in Portogallo, ovvero il 3,5%, il gettito incrementale atteso si attesterebbe su 77 milioni di euro a decorrere dal 2018. Tuttavia, tenuto conto che, allo stato, non e' possibile stimare il numero e l'importo dei premi della prevista lotteria - il cui importo dovrebbe comunque essere considerato ai fini della valutazione dell'effetto finanziario netto derivante dalla misura - dell'unicita' dell'esperienza portoghese e, pertanto, della limitata predittivita' che si puo' attribuire a tale unico precedente diretto, benche' si ritenga che alle disposizioni possano essere ascritti, a decorrere dal 2018, positivi effetti di gettito, prudenzialmente si ritiene opportuno non stimare alcun effetto finanziario dall'introduzione della misura".