Sempre più famiglie pagano benzina e spesa a rate col "buy now pay later"
Negli Stati Uniti un numero crescente di famiglie, con le carte di credito già al limite, sta ricorrendo ai prestiti "buy now, pay later" (compra ora, paga dopo, BNPL) anche per pagare benzina e spesa alimentare. Come riporta il New York Post, si tratta di un segnale evidente della pressione finanziaria che l'inflazione sta esercitando sui bilanci domestici americani.
Il sistema BNPL era nato per finanziare acquisti importanti, dilazionandone il costo in comode rate, spesso senza interessi. Oggi, invece, viene sempre più utilizzato per le spese quotidiane e ricorrenti, quelle che fino a poco tempo fa nessuno avrebbe pensato di pagare a rate.
I dati arrivano da Afterpay, la piattaforma di BNPL controllata da Block (la società madre di Cash App). Secondo quanto dichiarato da Owen Jennings, responsabile delle operazioni di Block, tra il 4 febbraio e il 15 maggio il cliente medio ha utilizzato il servizio per acquistare benzina 3,6 volte e generi alimentari 2,2 volte. Jennings ha osservato che l'utilizzo si concentra in particolare su distributori di carburante, supermercati e negozi di alimentari, un uso ben diverso da quello per cui il prodotto era stato originariamente pensato.
Il fenomeno non riguarda solo Afterpay. Anche il debito revolving sulle carte di credito è cresciuto, con un aumento del 9,1% nello stesso periodo preso in esame, a conferma di un quadro più ampio di famiglie che faticano a far quadrare i conti a fine mese e si affidano sempre più a diverse forme di credito al consumo per coprire le spese di base.
Gli esperti mettono in guardia sui rischi di questa tendenza. Accumulare più prestiti BNPL contemporaneamente, magari attraverso app diverse, può facilmente sfuggire di mano: diventa difficile tenere traccia delle scadenze di pagamento, il che porta a rate mancate e a penali di ritardo che si sommano rapidamente, aggravando ulteriormente la situazione finanziaria di chi vi ricorre proprio per arrivare a fine mese.