Sette priorità nella politica sulle droghe per il 2027-2032
Il ministero della Salute polacco ha reso pubbliche le prime linee guida della nuova strategia farmaceutica nazionale, denominata State Drug Policy, che coprirà il periodo 2027-2032. Come riporta Newsy Today, che cita a sua volta un servizio di Radio ZET, il documento individua sette direttrici principali, pensate per migliorare la disponibilità dei medicinali, tenere sotto controllo la spesa pubblica e rafforzare l'industria farmaceutica nazionale.
Non si tratta quindi di una politica sulle sostanze stupefacenti, ma di una strategia relativa ai farmaci e al sistema di distribuzione e rimborso dei medicinali in Polonia. Il nuovo piano è pensato per proseguire il lavoro di una precedente cornice normativa, applicata tra il 2018 e il 2022. Tra gli obiettivi indicati figura anche la creazione di un elenco formalizzato di farmaci considerati critici, suddivisi per fattori di rischio come conflitti armati o interruzioni delle forniture: un lavoro che verrà condotto in collaborazione con il ministero della Difesa nazionale e con le strutture sanitarie militari.
Il viceministro Katarzyna Kacperczyk ha sottolineato, durante un forum di discussione, che l'iniziativa prevede un dialogo aperto con i professionisti della sanità, le amministrazioni locali e le istituzioni del sistema sanitario, con l'obiettivo di guardare a un orizzonte di cinque, dieci e quindici anni. I lavori concettuali sulla strategia sono partiti nell'ottobre 2025, attraverso consultazioni che hanno coinvolto il ministero della Salute, il Fondo sanitario nazionale (NFZ), l'Ispettorato farmaceutico capo (GIF), l'Agenzia per la ricerca medica (ABM), il Centro per la sanità digitale e l'Agenzia per la valutazione delle tecnologie sanitarie e il sistema tariffario (AOTMiT).
Tra i dati emersi durante la presentazione, secondo quanto riferito dal ministero a Radio ZET, nel solo 2025 i pazienti polacchi hanno restituito oltre 750 tonnellate di farmaci scaduti o inutilizzati presso 3.344 farmacie aderenti al programma di raccolta. Un dato che ha spinto il ministero a fissare tra gli obiettivi della nuova strategia anche la riduzione degli sprechi farmaceutici e una gestione più efficiente delle prescrizioni mediche.
Sul fronte dei tempi, i rappresentanti del ministero hanno fornito indicazioni non del tutto coerenti durante la presentazione tenutasi a Karpacz: inizialmente è stata indicata la fine di settembre come termine per la pubblicazione del documento definitivo, salvo poi spostare la previsione ai primi giorni di ottobre nelle battute conclusive dell'intervento. Secondo gli osservatori del settore, il passo successivo dovrebbe essere la pubblicazione formale del testo completo della strategia 2027-2032, una volta concluse le consultazioni con le parti interessate ancora in corso. Resta da capire, una volta reso noto il testo definitivo, se il sostegno statale privilegerà i produttori esteri di terapie avanzate o i produttori nazionali di farmaci più economici e consolidati.