Stop alla macellazione dei cavalli: firme online per proposta di legge, sito in crash
Una proposta di legge di iniziativa popolare per vietare la macellazione degli equidi in Italia ha scatenato una risposta di massa da parte dei cittadini: appena aperto il portale ufficiale per la raccolta delle firme, l'afflusso di accessi ha mandato temporaneamente in crash il sito. Come riporta il Giornale La Voce, il picco di traffico è stato generato anche dalla diretta televisiva su Canale 5, durante la quale Matteo Cupi, direttore esecutivo di Animal Equality Italia, ha illustrato l'iniziativa nel programma Morning News.
La proposta, promossa da Animal Equality Italia in collaborazione con Fondazione Islander, è stata depositata presso la Corte di Cassazione di Roma il 2 luglio 2026 e presentata in conferenza stampa alla Camera dei Deputati. Mira a vietare la macellazione di cavalli, asini, muli e bardotti, riconoscendoli come animali d'affezione ai sensi della Convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia del 1987, al pari di cani e gatti.
Per arrivare all'esame parlamentare, l'iniziativa — prevista dall'articolo 71 della Costituzione e annunciata sulla Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 152 del 3 luglio 2026 — deve raccogliere almeno 50.000 firme entro il 6 gennaio 2027. La sottoscrizione è disponibile sulla piattaforma ufficiale del Ministero della Giustizia, accessibile tramite SPID o carta d'identità elettronica, all'indirizzo firmereferendum.giustizia.it.
I dati di un sondaggio Ipsos citati dai promotori mostrano che, tra il 92% degli italiani che consumano carne, solo il 17% dichiara di mangiare carne di cavallo almeno una volta al mese. L'83% degli intervistati afferma di non consumarla, mentre il 73% dichiara di provare empatia per questi animali, considerandoli alla stregua di cani e gatti. Nonostante questo, la macellazione degli equidi prosegue, spesso — sottolinea Animal Equality — in condizioni poco trasparenti o illegali.
Non si tratta solo di una questione etica. La relazione illustrativa della proposta cita dati preoccupanti sui controlli antidoping: tra il 2022 e il 2025, almeno 180 cavalli sono risultati positivi a sostanze vietate, tra cui dermorfina e il principale metabolita della cocaina. Una parte di questi animali è rimasta registrata nel circuito alimentare, esponendo a rischi concreti anche i consumatori.
La proposta ha ottenuto un sostegno trasversale: alla conferenza di presentazione alla Camera erano presenti esponenti di M5S, Forza Italia, PD e Noi Moderati. Tra i primi firmatari figurano il conduttore televisivo Edoardo Stoppa e l'attrice Claudia Vismara. Il tema è già all'attenzione del Parlamento: presso la Commissione Agricoltura della Camera sono in corso l'esame di quattro proposte di legge — presentate sia dalla maggioranza che dalle opposizioni — per tutelare gli equidi e vietarne la macellazione. Un iter che, tuttavia, rischia di rallentare a causa di un lungo ciclo di audizioni.
«Le persone sono stanche di assistere impotenti alla sofferenza dei cavalli», ha dichiarato Cupi. «La raccolta firme rappresenta la risposta concreta dei cittadini a una politica che troppo spesso si limita a dichiarazioni di principio senza tradurle in interventi legislativi efficaci».