Volksbank: il Tribunale di Venezia accoglie la class action dei risparmiatori
È una sentenza storica quella emessa il 9 giugno 2026 dal Tribunale di Venezia: per la prima volta in Italia una class action in ambito finanziario viene vinta nel merito da consumatori e risparmiatori contro un istituto di credito. Come riporta Il NordEst Quotidiano, il Tribunale ha accolto l'azione collettiva promossa dal Comitato Azionisti Südtirol, dal Centro Consumatori Italia e dall'associazione Robin, a fianco di 650 risparmiatori provenienti da Alto Adige, Trentino, Veneto e Friuli-Venezia Giulia.
L'azione legale, avviata a metà 2022, riguarda le schede prodotto consegnate da Volksbank – Banca Popolare dell'Alto Adige ai propri clienti in occasione dell'acquisto di azioni di propria emissione nel periodo compreso tra gennaio 2012 e luglio 2015. Il Tribunale ha accertato che quei documenti erano gravemente carenti sul piano informativo: non veniva illustrata in modo adeguato l'illiquidità dei titoli, non quotati su alcun mercato regolamentato, né l'assenza di garanzie in caso di rivendita. La formulazione delle schede lasciava anzi intendere ai risparmiatori che avrebbero potuto rivendere le azioni senza perdite, poiché il prezzo di emissione veniva presentato come limite minimo al di sotto del quale il prezzo di scambio non avrebbe potuto scendere. Solo nel 2013 fu introdotta la dicitura "titolo illiquido" e solo a fine 2015 la banca specificò esplicitamente il rischio che gli investitori si trovassero nell'impossibilità di disinvestire.
Nel corso degli anni i titoli si sono rivelati di fatto invendibili e hanno perso circa il 60% del loro valore. Già nel 2023, in fase preliminare, il Tribunale di Venezia aveva dichiarato ammissibile l'azione — prima volta assoluta in Italia per una class action finanziaria — e la Corte d'Appello di Venezia aveva successivamente ampliato la platea degli aderenti, includendo anche gli acquisti effettuati dopo luglio 2015.
La sentenza rinvia al 25 giugno l'avvio della consulenza tecnica contabile, che dovrà determinare gli importi da restituire e gli eventuali danni da risarcire ai singoli aderenti. La decisione si aggiunge a circa quaranta sentenze favorevoli già ottenute nei mesi scorsi dal Tribunale e dalla Corte d'Appello di Bolzano nell'ambito delle controversie relative alle azioni Volksbank. I risparmiatori sono stati difesi dagli avvocati Massimo Cerniglia, Mauro Pizzigati, Alessandro Caponi e Roberto Ciammarughi, con il supporto del Comitato Azionisti Südtirol (presieduto da Walther Andreaus), del Centro Consumatori Italia (presieduto da Rosario Trefiletti) e dell'associazione Robin (presieduta da Luca Malopri).