Zuccheri. Oms sostiene tassa sui consumi nelle bibite gassate
L'Organizzazione mondiale della sanita' (Oms) ha annunciato il suo sostegno ai Paesi che hanno imposto una "tassa sullo zucchero" delle bibite gassate, sottolineando che un nuovo studio conferma come alzare il prezzo almeno del 20% porta a un consumo minore e "migliora la nutrizione". Inizialmente, l'Oms aveva consigliato un consumo minore di zucchero, senza arrivare pero' a sostenere misure fiscali. Tuttavia, riferisce la Bbc, la tassa speciale dovrebbe essere introdotta su prodotti per i quali esiste una "alternativa piu' salutare". Tra i diversi Paesi che l'hanno introdotta, ci sono Francia, Messico e Ungheria. Il calo di consumo di "zuccheri liberi", quelli cioe' aggiunti durante la lavorazione di cibi e bibite, porterebbe a un minore incidenza di obesita', diabete e carie, ha sostenuto l'Oms. "Dal punto di vista nutrizionale, le persone non hanno bisogno di zucchero nella loro dieta", ha sottolineato Francesco Branca, direttore nutrizionale dell'organizzazione, raccomandando di tenerne il consumo al di sotto del 10% totale, preferibilmente sotto il 5%.
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