Campagna antidroga da' effetti contrari
Se l'obiettivo era quello di dissuadere i giovani dall'uso della cannabis, dipingendone gli effetti sgradevoli, allora davvero gli ideatori della campagna anti-cannabis australiana hanno mirato male e ottenuto l'effetto assolutamente opposto. Il bradipo dalle fattezze umane, utilizzato nel video lanciato questa settimana con lo slogan "You're worse on weed" (Con l'erba stai peggio), è risultato talmente simpatico e accattivante da aver riscosso le immediate simpatie dei teenager che ne hanno fatto immediatamente il loro idolo sui social. E la sua pagina Facebook ha attirato più di 16.000 likes in pochi giorni. "Fumate erba e diventate uno dei piu adorabili animali del mondo, dove ne trovo un po'?", è uno dei tanti messaggi postati sui social.
Persino il governatore dello stato del New South Wales, Mike Baird, il cui governo aveva promosso la campagna, ha dovuto riconoscere che qualcosa non ha funzionato. E il Centro di prevenzione per l'uso della cannabis si è dissociato dalla campagna dicendo che questa non rispecchia la sua idea e non evidenzia i pericoli dell'uso della droga. Qualsiasi campagna "dovrebbe tener conto del fatto che i teenager sono intelligenti e hanno accesso a molte informazioni, quindi l'approccio dovrebbe rispettarli e dar loro credito, evitando iperboli".
Persino il governatore dello stato del New South Wales, Mike Baird, il cui governo aveva promosso la campagna, ha dovuto riconoscere che qualcosa non ha funzionato. E il Centro di prevenzione per l'uso della cannabis si è dissociato dalla campagna dicendo che questa non rispecchia la sua idea e non evidenzia i pericoli dell'uso della droga. Qualsiasi campagna "dovrebbe tener conto del fatto che i teenager sono intelligenti e hanno accesso a molte informazioni, quindi l'approccio dovrebbe rispettarli e dar loro credito, evitando iperboli".
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