Martedì 9 giugno 2026
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Caso Cucchi. Medici indipendenti: botte causa della morte

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Sono state le percosse la causa primaria della morte di Stefano Cucchi. Una o piu' aggressioni subite dopo essere stato fermato per droga. Poi e' stata una serie di concause, a cominciare dal trauma psichico post aggressione. Sono le risultanze di una nuova indagine medica indipendente sulla morte di Cucchi, avvenuta il 22 ottobre di sei anni fa, una settimana dopo essere stato fermato dai carabinieri, il 16 ottobre 2009 a Roma. I risultati di questa indagine medica indipendente condotta dal chirurgo Alberto Barbieri e dallo psichiatra Massimiliano Aragona, entrambi della Medu (Medici per i diritti umani) sono stati illustrati in conferenza stampa nella sala dell'istituto di Santa Maria in Aquino, edificio in dotazione al Senato, alla presenza di Ilaria Cucchi, sorella di Stefano, e dell'avvocato Fabio Anselmo, legale della famiglia Cucchi. A presiedere i lavori Luigi Manconi, presidente della Commissione diritti umani del Senato. C'era anche Patrizio Gonnella, presidente di Antigone e della Coalizione italiana per le liberta' e i diritti civili. "Le violenze subite da Stefano - dice la relazione medica - sono state il 'primum movens' che ha portato a una sequenza di eventi patogeni terminata solo con il decesso del paziente". Secondo i due medici autori di questa perizia indipendente, nel caso Cucchi "le conseguenze del trauma psichico, le 'spine nello spirito' hanno avuto effetti ancora piu' profondi e devastanti delle ferite provocate dalle lesioni fisiche".
"Le violenze inferte a Stefano Cucchi sono causa prima della sua morte". L'indagine dei Medici per i Diritti umani (Medu), a firma Andrea Barbieri e Massimiliano Aragona, individua nell'aggressione la causa della morte del giovane romano avvenuta in ospedale nell'ottobre 2009, una settimana dopo il suo arresto per droga. L'inchiesta medica è stata presentata oggi nella Sala dell'Istituto di Santa Maria in Aquino del Senato, alla presenza di Ilaria Cucchi, sorella di Stefano, dell'avvocato della famiglia Fabio Anselmo e del presidente della Commissione diritti umani del Senato Luigi Manconi. "In conseguenza dell'aggressione Cucchi ha sviluppato una grave reazione psicopatologica post-traumatica", ha detto Barbieri. Dunque, dopo le botte, "il trauma psichico e la sindrome da inanizione, la quale ha provocato in modo esclusivo o in concausa la morte di Cucchi". Ricostruita dall'indagine gli eventi che portarono alla morte del giovane: Cucchi dopo essere stato arrestato e prima di giungere all'udienza di convalida è stato certamente vittima di un'aggressione che, probabilmente, è avvenuta tra la fine della perquisizione nella sua abitazione e la chiamata al 118 dei carabinieri. Ma per i medici è possibile ipotizzare che prima dell'udienza abbia avuto luogo un'ulteriore aggressione fisica. Dopo le percosse, rilevano i medici, Cucchi iniziò a manifestare diversi sintomi e comportamenti provocati dal trauma psichico innescato dell'aggressione subita e il progredire della sindrome da inanizione, senza la messa in atto di interventi terapeutici efficaci, portò in successione, ad un severo squilibrio metabolico-elettrolitico, a un probabile arresto cardiaco aritmico e, infine, alla morte" 
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