Dl carburanti, la Camera frena sul telemarketing: stralciata la stretta per il settore telefonia
Quattro emendamenti soppressivi della maggioranza costringono il decreto al ritorno in Senato a ridosso della scadenza. Dal 19 giugno contratti energetici nulli senza il consenso esplicito.
Il percorso legislativo del Decreto-legge carburanti subisce una brusca virata a Montecitorio, riaprendo il fronte del contrasto alle pratiche commerciali aggressive. La maggioranza di governo ha presentato alla Camera quattro emendamenti soppressivi che eliminano alcune modifiche precedentemente introdotte dal Senato, tra cui spicca lo stop all’estensione delle tutele contro il telemarketing selvaggio nel comparto delle telecomunicazioni. Poiché il testo originario, già approvato da Palazzo Madama, viene ora modificato, il decreto dovrà tornare al Senato per una terza lettura obbligatoria, rendendo la corsa contro il tempo per la conversione in legge — prevista per il prossimo 29 giugno — estremamente complessa.
(Energia Oltre)