Martedì 9 giugno 2026
Menu

Eutanasia. Sel: avviare discussione Camera

U.E. - ITALIA
Notizia ·
"Chiediamo che il Parlamento inizi a discutere la legge sul fine vita e sul testamento biologico". Lo ha detto il capogruppo di Sel Arturo Scotto, anticipando, in una conferenza stampa, la richiesta di calendarizzazione dei due testi di legge depositati nell'aprile 2014, promossi dall'iniziativa dell'associazione Luca Coscioni e dai Radicali, di cui Sel si è fatta interprete in Parlamento. "Oggi - ha dichiarato Scotto - in conferenza dei capigruppo chiederemo ai presidenti di raccogliere gli appelli che ci sono giunti dalla società civile, specie nelle ultime settimane e calendarizzare quindi la discussione". "Non chiediamo un'adesione ai due testi di legge, piuttosto la semplice disponibilità a favorire il confronto in Parlamento su questi due temi che in tutta Europa sono presenti nell'agenda della politica. Solo in Italia è un tabù ed è osteggiato dalle principali forze politiche di governo: dal M5S, al Pd, a Fi".
"Pensiamo che sia un atto dovuto - ha aggiunto Marisa Nicchi - il Parlamento apra un confronto sulle dichiarazioni anticipate di volontà e sull'eutanasia. Bisogna abbattere il muro di inerzia che continua a respingere questa discussione. Il Parlamento non può sottrarsi a una discussione così importante, delicata e complessa. Una discussione che la politica continua a rimuovere a dispetto dell'attenzione e dell'interesse che c'è nella società e tra i cittadini". "Il Parlamento e chi fa politica - ha concluso Lara Ricciattti - si liberino dei falsi moralismi e del bigottismo imperante. Non è più tempo di sottoscrivere appelli, presentare interrogazioni o interpellanze. Ora bisogna passare dalle parole ai fatti. Oggi Sel chiederà alla capigruppo la calendarizzazione delle proposte di legge in materia e ci aspettiamo che gli altri gruppi si assumano la responsabilità di rappresentare istanze ed esigenze della società all'interno del Parlamento".  
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →