Mutui immobiliari. Dati Abi su sospensione pagamenti
In un quadro economico in ripresa il settore bancario e' fortemente impegnato a rafforzare la fiducia e contribuire a consolidare la crescita, confermando innovative capacita' di intervento a favore delle famiglie sul versante dell'accesso al credito e sostenibilita' delle rate: tra novembre 2009 e ottobre 2015 sono state 123.630 le famiglie che hanno potuto sospendere il pagamento delle rate dei mutui per un debito residuo pari a 13,3 miliardi di euro. Lo comunica l'Abi analizzando i dati delle principali iniziative ("Sospensione dei pagamenti delle rate di mutuo" e "Fondo di solidarieta' dei mutui per l'acquisto della prima casa") che, a partire dal "Piano Famiglie", vedono coinvolti settore bancario e interlocutori pubblici e privati in un'ampia e puntuale collaborazione per sostenere la crescita economica.
Iniziative che rientrano nel piu' generale progetto "CREDIamoCI": impegno comune di Abi e Associazioni dei consumatori a fronte dell'attuale contesto economico e normativo Ue. Un programma di lavoro biennale su tre principali ambiti: accesso al credito, sostegno alle famiglie in difficolta' e consapevolezza dei consumatori. Nel caso specifico - aggiunge Abi - l'obiettivo e' il rafforzamento degli strumenti esistenti per sostenere il pagamento delle rate dei finanziamenti nei momenti di difficolta', ampliando tale possibilita' anche al credito al consumo. Ricorso alle sospensioni - conclude Abi - ma, allo stesso tempo, nuova vitalita' per i mutui-casa grazie al rinnovato impegno delle banche italiane, con il risultato di un aumento nei primi 9 mesi del 2015 del 92,1 per cento rispetto al medesimo arco temporale dello scorso anno.
Iniziative che rientrano nel piu' generale progetto "CREDIamoCI": impegno comune di Abi e Associazioni dei consumatori a fronte dell'attuale contesto economico e normativo Ue. Un programma di lavoro biennale su tre principali ambiti: accesso al credito, sostegno alle famiglie in difficolta' e consapevolezza dei consumatori. Nel caso specifico - aggiunge Abi - l'obiettivo e' il rafforzamento degli strumenti esistenti per sostenere il pagamento delle rate dei finanziamenti nei momenti di difficolta', ampliando tale possibilita' anche al credito al consumo. Ricorso alle sospensioni - conclude Abi - ma, allo stesso tempo, nuova vitalita' per i mutui-casa grazie al rinnovato impegno delle banche italiane, con il risultato di un aumento nei primi 9 mesi del 2015 del 92,1 per cento rispetto al medesimo arco temporale dello scorso anno.
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