Mercoledì 10 giugno 2026
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Narcoguerra. El Chapo pronto a farsi estradare in Usa se condizioni condanna saranno ragionevoli

AMERICHE - MESSICO
Notizia ·
Il boss del narcotraffico 'el Chapo' Guzman sarebbe pronto a farsi estradare negli Stati Uniti e a dichiarasi colpevole se potesse trattare una condanna "relativamente ragionevole" e il trasferimento in un carcere di media sicurezza. E' quanto ha detto Jose Refugio Rodriguez, legale del boss di Sinaloa, che negli Usa deve affrontare due richieste di estradizione, da tribunali di California e del Texas, dove è stato accusato di narcotraffico e omicidio. Guzman sarebbe disposto a "dichiararsi colpevole sul fronte della verità storica, in rapporto a quanto c'è contro di lui" negli Stati Uniti, ha precisato il legale, sottolineando che 'el Chapo' vuole evitare di andare negli Usa in un carcere "con le stesse condizioni che affronta oggi in Messico", dove si trova rinchiuso in un carcere di massima sicurezza. I media messicani sottolineano d'altro canto che l'arresto de 'el Chapo' ha scosso il mondo dei narcos messicani. Il cartello dei fratelli Beltran Leyva, che negli ultimi tempi si era indebolito, sta ora risorgendo e punta ad occupare gli spazi vuoti che gli uomini di Sinaloa stanno lasciando dopo l'arresto del proprio capo. Si segnalano inoltre contrasti tra lo stesso 'el Chapo' e il suo braccio destro, Ismael 'El Mayo' Zamabada. I media riferiscono inoltre di una lunga scia di sangue dopo l'arresto di Guzman: dal giorno dell'arresto de 'el Chapo' (lo scorso 8 gennaio) a oggi sono state uccise 35 persone negli scontri con le autorità o in regolamenti di conti interni tra i diversi gruppi del narcotraffico. 
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