Narcoguerra. Vietate le musiche che inneggiano ai narcos
Niente musiche che possano inneggiare i narcos a Sinaloa, nella terra del 'Chapo' Guzman: il governatore dello stato messicano, Mario Lopez Valdez, ha proibito che durante gli show o altri spettacoli pubblici i gruppi musicali possano suonare i 'narcororridos', le popolari ballate in cui si fa una sorta di apologia dei boss dei cartelli della droga. Lopez Valdez ha preso la decisione dopo gli omicidi qualche giorno fa di cinque spettatori e un poliziotto che si trovavano in un concerto nel municipio di Elota di un gruppo chiamato "Enigma Norteno". Il governatore ha precisato che ovviamente non si tratta di un divieto ad ascoltare i 'narcocorridos': "Ciò che stiamo facendo è limitare l'ascolto nei luoghi pubblici dove si vende alcol e dove ci sono grandi assembramenti di persone. Non ci deve essere alcun tipo di apologia di reati", ha precisato.
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