Giovedì 27 agosto 2026
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Pornhub: accordo da 120 milioni di dollari per abusi su minori

AMERICHE - USA
Notizia ·

Aylo, la società con sede a Montreal che possiede Pornhub - già nota come MindGeek - ha accettato di pagare 120 milioni di dollari per chiudere due class action federali intentate nel 2021, una in California e una in Alabama. Le denunce accusavano l'azienda di aver tratto profitto dalla distribuzione di materiale pedopornografico caricato da abusanti sulle sue piattaforme.

 

Come riporta CP24, le cause erano state presentate nel 2021 da vittime che sostenevano fosse stato caricato senza consenso materiale sessualmente esplicito che le riguardava, risalente a quando erano minorenni, e che quel materiale era stato visualizzato migliaia di volte. Le denuncianti sostengono che il proprietario del sito abbia "consapevolmente" tratto profitto da quei contenuti, rendendoli ampiamente disponibili al pubblico non solo su Pornhub ma anche su altre piattaforme del gruppo, come Youporn e Redtube. Aylo nega tutte le accuse.

 

Nel caso californiano, la denunciante ha raccontato che l'ex fidanzato l'aveva registrata durante un rapporto sessuale senza il suo consenso, quando lei aveva 16 anni, per poi pubblicare i video su Pornhub come atto di vendetta. Secondo quanto riportato da FindLaw, la donna sostiene che MindGeek avesse esaminato quel materiale prima di renderlo disponibile per la visualizzazione e il download.

 

Nel caso dell'Alabama, la vittima ha dichiarato di essere stata drogata e violentata quando era minorenne, e che il suo aggressore aveva poi caricato i video dello stupro su Pornhub e su altri siti, ottenendo un profitto attraverso il programma Modelhub della piattaforma. Gli avvocati delle denuncianti sostengono che i contenuti in questione siano stati visualizzati oltre 684 milioni di volte su Pornhub e sugli altri siti del gruppo, tra i più visitati al mondo, come emerge dagli atti della causa citati da Bloomberg Law.

 

L'accordo, depositato presso il tribunale del Distretto Centrale della California, dovrà ancora ricevere l'approvazione definitiva del giudice. I 120 milioni di dollari saranno versati in sette rate: un primo pagamento di 25 milioni di dollari nel 2026, seguito da sei rate annuali da circa 15,8 milioni di dollari ciascuna nei sei anni successivi. Potranno presentare domanda di risarcimento tutte le persone che, al momento della registrazione, avevano meno di 18 anni e sono apparse in video o immagini caricati sui siti di Aylo tra febbraio 2011 e dicembre 2024.

 

Oltre al risarcimento economico, l'accordo prevede una serie di impegni operativi vincolanti: la verifica tramite documento d'identità governativo dell'età di tutte le persone che compaiono nei contenuti caricati, un sistema di moderazione che combina strumenti tecnologici automatizzati e revisione umana per individuare e rimuovere materiale di abuso su minori, la segnalazione dei contenuti sospetti alle autorità competenti e programmi di formazione obbligatoria del personale per la prevenzione di questo tipo di materiale.

 

Aylo, tramite un comunicato citato da 404 Media, ha precisato che l'accordo "risolve la questione senza alcuna ammissione di responsabilità o illecito da parte di Aylo e resta soggetto all'approvazione del tribunale". L'azienda sostiene inoltre di aver già implementato negli anni gran parte delle misure di tutela previste dall'intesa, tra cui la verifica biometrica dell'identità di chi carica i contenuti, introdotta a partire dal 2021, e l'obbligo di prova scritta di consenso da parte di tutte le persone riprese nei video, richiesto dal 2024.

 

La società, acquistata nel 2023 dal fondo Ethical Capital Partners e ribattezzata Aylo dopo essere stata conosciuta come MindGeek, deve intanto affrontare altri procedimenti legali. Tra questi, causa risalenti al 2025 e al 2026 in California che accusano l'azienda di aver violato la normativa statale sulla privacy attraverso l'uso di strumenti di tracciamento di terze parti, oltre a contenziosi legati alle leggi sulla verifica dell'età in vigore in diversi Stati Uniti.

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