Sabato 29 agosto 2026
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Vasto, il Garante Privacy sanziona il Comune per le multe da telecamere

U.E. - ITALIA
Notizia ·

Il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato il Comune di Vasto, in Abruzzo, con una multa di 5mila euro per violazioni riscontrate nel trattamento dei dati personali tramite il sistema foto-video utilizzato per rilevare le infrazioni ai semafori. Il provvedimento, emesso oltre due mesi fa, è stato riportato dall'ufficio stampa del Consiglio regionale dell'Abruzzo e ripreso da AbruzzoNews24.

 

L'istruttoria del Garante è partita dal reclamo di un automobilista sanzionato per essere passato con il rosso a un incrocio dotato di sistema photored. Nel corso delle verifiche sono emerse diverse criticità: le informative fornite ai cittadini sul trattamento dei loro dati non erano conformi alla normativa e risultavano difficili da reperire, mentre le indicazioni sui diritti degli interessati erano incomplete. A questo si aggiunge la valutazione d'impatto sulla protezione dei dati, un documento obbligatorio quando il trattamento comporta rischi elevati per le persone, che il Comune ha redatto in ritardo, quando il sistema di rilevazione era già operativo. La valutazione, inoltre, non riportava una data certa, non era firmata e mancava del parere del Responsabile della protezione dei dati dell'ente. Tra le violazioni contestate c'è anche il mancato oscuramento delle targhe degli altri veicoli ripresi dalle telecamere insieme a quello dell'automobilista sanzionato, un'informazione che non avrebbe dovuto comparire nei fotogrammi utilizzati per l'accertamento dell'infrazione.

 

Il Garante ha inoltre valutato negativamente la scarsa collaborazione mostrata dal Comune durante l'istruttoria, ritenendo le spiegazioni fornite dall'amministrazione insufficienti a chiudere il procedimento senza sanzione. Oltre alla multa da 5mila euro, l'Autorità ha imposto al Comune di adeguare sia le informative sia la valutazione d'impatto, disponendo come misura accessoria la pubblicazione del provvedimento sul proprio sito istituzionale.

 

Sulla vicenda è intervenuto il consigliere regionale e comunale Francesco Prospero, che ha depositato un'interrogazione chiedendo al sindaco di Vasto, Francesco Menna, di riferire in Consiglio comunale sugli adempimenti messi in atto dopo il provvedimento. Nell'interrogazione si chiede di conoscere la data esatta in cui la sanzione è stata notificata al Comune, se l'amministrazione abbia deciso di impugnarla oppure di procedere al pagamento, anche avvalendosi della possibilità di versare l'importo ridotto alla metà. Si chiede inoltre se il riscontro richiesto dal Garante sia già stato trasmesso entro i 30 giorni previsti, e quale ruolo abbia avuto il Responsabile della protezione dei dati durante l'intero procedimento.

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