Deutsche Bank, sottratti oltre 600 mila euro dall'ex responsabile Private banking della sede di Francoforte
Un ex dipendente di Deutsche Bank, che aveva ricoperto il ruolo di responsabile del private banking nella principale filiale dell'istituto a Francoforte, ha ammesso di essersi appropriato indebitamente di oltre 600 mila euro appartenenti ai clienti. La confessione è arrivata davanti a un tribunale di Francoforte, nel primo giorno del processo a suo carico.
L'ex banker si è dichiarato colpevole in relazione a 21 operazioni.
Il caso era stato scoperto dalla stessa Deutsche Bank nel 2025 e riguarda una filiale particolarmente significativa per il gruppo tedesco, situata nella sede stessa del quartier generale globale della banca, a Francoforte.
L'uomo lavorava per Deutsche Bank dal 2008 e, nel corso della sua carriera, era arrivato a guidare le attività di private banking della filiale. Una posizione nella quale il rapporto fiduciario con la clientela rappresenta un elemento centrale e che rende particolarmente delicata la vicenda.
"Ho lavorato per anni in una professione nella quale la fiducia è l'unico vero capitale. Ho abusato di questa fiducia", ha riconosciuto l'imputato in una dichiarazione letta in aula dal suo avvocato. L'ex dipendente ha quindi ammesso la propria responsabilità per ciascuna delle operazioni contestate.
Una parte consistente delle somme sottratte sarebbe stata trasferita su un conto di intermediazione finanziaria. Il denaro sarebbe stato successivamente utilizzato per effettuare investimenti speculativi, attraverso i quali l'ex banker avrebbe perso gran parte delle somme.
Attraverso il proprio legale, l'imputato ha ricondotto l'inizio delle condotte fraudolente all'aumento delle spese familiari. Ha inoltre sostenuto di avere sempre avuto l'intenzione di restituire il denaro sottratto. Una dinamica che, secondo quanto emerso in tribunale, si è però tradotta in una successione di 21 transazioni per un importo complessivo superiore ai 600 mila euro.
La vicenda non ha prodotto perdite definitive per i risparmiatori interessati.
Deutsche Bank ha fatto sapere che il ristretto numero di clienti coinvolti è stato integralmente risarcito.
L'istituto ha inoltre sottolineato di avere reagito immediatamente una volta individuato il caso. “Deutsche Bank si rammarica per questo incidente e ha licenziato con effetto immediato il dipendente coinvolto” ha dichiarato la banca guida da Christian Sewing.
Il gruppo tedesco ha poi rafforzato i presidi interni. Dopo la scoperta dell'appropriazione indebita, Deutsche Bank ha spiegato di avere ulteriormente potenziato i meccanismi di controllo già esistenti e di avere adottato misure mirate nella propria rete commerciale e nelle filiali per aumentare l'attenzione verso questo tipo di frodi.
(Advisoronline.it)