SEC, crollano del 70% le indagini riservate su società quotate USA
Le indagini riservate della Securities and Exchange Commission (SEC), l'autorità statunitense di vigilanza sui mercati finanziari, su società quotate negli Stati Uniti hanno toccato un minimo storico. Come riporta Just The News, i dati diffusi dalla società di ricerca Disclosure Insight mostrano un calo del 70% delle inchieste non pubbliche monitorate dalla firma, pari a 83 aziende in meno: ad agosto 2026 restano solo 36 società attive nella lista di sorveglianza, contro le 80-100 tipicamente registrate negli anni precedenti nei 26 anni di attività di tracciamento della società.
Disclosure Insight, fondata da John P. Gavin, si occupa da tempo di individuare le indagini della SEC che le società non sono tenute a rendere pubbliche. La legge federale statunitense infatti non obbliga le aziende quotate a rivelare l'esistenza di un'indagine della SEC in corso, a meno che non vengano avviate azioni legali formali. Per questo motivo i ricercatori della società individuano queste inchieste attraverso un metodo indiretto: analizzano i dinieghi alle richieste presentate ai sensi del Freedom of Information Act (FOIA), la legge sulla trasparenza degli atti federali, quando la SEC invoca la cosiddetta "esenzione delle forze dell'ordine" per non divulgare informazioni, e le conferme che arrivano nelle fasi di appello amministrativo gestite dal General Counsel della Commissione.
Secondo gli analisti citati dalla testata, il drastico calo del numero di indagini riservate individuate non sarebbe da attribuire a un aumento delle divulgazioni volontarie da parte delle società, quanto piuttosto a un cambiamento delle priorità dell'agenzia sotto la presidenza di Paul Atkins e con l'attuale maggioranza repubblicana all'interno della Commissione. Il dato segnalerebbe dunque un approccio più selettivo nell'avvio di nuove azioni di enforcement da parte del regolatore.
Lo stesso John Gavin di Disclosure Insight aveva già segnalato lo scorso dicembre un calo del 50% nelle indagini riservate individuate dalla sua società, prevedendo che il numero sarebbe continuato a scendere. Gavin ha parlato di un cambiamento strutturale interno all'agenzia, sottolineando come le regole rimangano formalmente in vigore ma perdano efficacia se non vengono applicate, con il rischio che l'erosione della credibilità dell'attività di enforcement porti a un aumento del rischio di frodi non individuate.